BUTTERFLY EFFECT 🦋

Avete mai sentito parlare del famoso “effetto farfalla”? Piccoli cambiamenti possono portare a grandi conseguenze. Sia nel bene che nel male, ovviamente.
In questi mesi si è parlato davvero molto sui social di ciò che sta succedendo al nostro pianeta e, al di là di chi vuole dare la colpa a qualcuno, ai politici e al potere,
i veri responsabili SIAMO TUTTI NOI. Perché, io stessa lo ammetto, non sempre ho dato importanza alla raccolta differenziata, non sempre ho preferito la bicicletta o le mie gambe per percorrere pochi metri, non sempre ho prestato attenzione all’acqua che sprecavo durante la doccia. E pensiamo “sono piccole cose, cosa vuoi che succeda?”.

Immaginatevi un lavello chiuso, dal cui rubinetto lasciate cadere una goccia ogni ora. Dopo giorni il lavello si riempie e piano piano l’acqua fuoriesce. Dopo mesi si allaga la casa. Ed è tutta colpa di piccole, davvero piccole e apparentemente insignificanti gocce.
E io me lo immagino così il nostro mondo oggi: un casa allagata da quelle, per noi, irrilevanti gemme d’acqua.
Ecco come, negativamente, interpreto l’effetto farfalla.

Personalmente, sono la prima a sentirmi in colpa e invito tutti a riflettere su ciò che facciamo e abbiamo fatto, senza dare colpa a nessuno, se non a noi stessi. Ognuno è padrone delle proprie azioni e prima di guardare quelle degli altri, bisogna prestare attenzione alle proprie, per migliorarle per il bene di questo, il nostro, pianeta.

E che ne dite se sfruttiamo questo battito di ali per fare del bene? Vi siete mai detti “se solo io cambio abitudini il mondo non si salverà, perchè farlo allora?”? Io, sarò sincera, lo pensavo! Egoisticamente, stupidamente e senza rendermi conto che è proprio dalle piccole azioni nascono grandi cambiamenti. Basta poco, davvero poco, per rendere il mondo un posto migliore per noi e per i futuri che lo abiteranno.

Per prima cosa credo sia giusto e utile condividere. Condividere nostri pensieri riguardo questi argomenti, condividere l’amore e la bellezza di Madre Natura, condividere informazioni utili per gli altri su come poter aiutare l’umanità in questo cambiamento che, per una volta, deve avere un unico e comune fine. Oltre alla ben nota raccolta differenziata, ci sono anche tantissime altre cose che possiamo fare: diminuire l’utilizzo della plastica, che con qualche accorgimento diventa davvero possibile; evitare di sprecare l’acqua; non usare la macchina per tragitti brevi e in poche persone. Insomma sono tutte cose che ci ripetono da quando siamo alle elementari e che sappiamo benissimo di dover fare…ora dobbiamo applicarle e penso che, per la ricompensa che riceveremo, ne varrà la pena.

Ringrazio tutti coloro che, condividendo tutto ciò che ho appena scritto, mi hanno fatto riflettere su ciò che ho sbagliato e su ciò che posso fare per rimediare. Spero di aver trasmesso le stesse emozioni che loro hanno trasmesso a me e spero che, davvero, il mondo riceva un trattamento migliore di ciò che, noi tutti, gli stiamo riservando.

Ricordiamo: basta un battito di ali per provocare un uragano, ma anche un battito di ali per ripopolare una foresta.


Come sempre, ai prossimi scatti!

Portobuffolè – 29.03.2019

“Il battito d’ali di una farfalla può provocare un uragano dall’altra parte del mondo”

– Edward Lorenz

Lascia un commento

Progetta un sito come questo con WordPress.com
Comincia ora